Half Dissolved Into Light
Half Dissolved Into Light
Prossimamente all'asta
Quest'opera sarà inclusa in un'asta Catawiki entro i prossimi 10 giorni. Iscrivetevi qui sotto alla lista dei collezionisti per seguire le nostre aste.
Solo e-mail occasionali. Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Informativa sulla privacy.
Half Dissolved Into Light mostra un volto tenuto nel punto esatto in cui la struttura cede alle particelle. Un lato rimane intero, il sopracciglio, l'occhio, la linea della mascella, sorretto da un campo di segni individuali abbastanza ravvicinati da essere letti come pelle e osso. L'altro lato si disperde, la stessa luce si frammenta in punti separati che derivano verso il nero finché non sono nient'altro che una dispersione di piccole scintille nel buio.
Nessuna pittura. Nessuna stampa. Nessun inchiostro. L'immagine è formata da graffi controllati lavorati direttamente nel vetro acrilico, così ciò che sembra una figura che si dissolve nella luce è in realtà una superficie da cui è stato sottratto piuttosto che aggiunto. Dove i segni si avvicinano, il volto si raccoglie in chiarezza. Dove si diradano, si allenta, punto per punto, finché solo il ricordo di un profilo rimane contro il nero.
Gli occhi rimangono fermi al centro di quel collasso, l'unica parte del volto che si rifiuta di disperdersi. Intorno a loro la superficie non fissa la persona al suo posto, mostra il momento in cui l'identità comincia a scomporsi e chiede cosa regga ancora quando la metà è andata.
Vista dall'altro lato di una stanza, l'opera si legge come un unico ritratto straordinario, un volto catturato in un profondo chiaroscuro su un fondo nero puro. Da vicino diventa un campo di fini graffi, innumerevoli piccoli gesti che si risolvono in un volto solo a distanza, la stessa tensione tra il tutto e le sue particelle di cui l'immagine stessa tratta.
L'immagine è sempre presente sulla superficie, visibile con o senza luce diretta. La luce non la crea. La affina, così sotto una luce radente i graffi catturano la luce e il contrasto si approfondisce, i punti dispersi brillano un po' più intensamente, e l'opera si legge diversamente da angolazioni diverse senza mai perdere il volto al suo centro.
Half Dissolved Into Light prosegue la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui l'immaginario è costruito attraverso danni superficiali controllati piuttosto che attraverso pigmento o stampa. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura. Quest'opera è unica.
"Un volto non è mai completamente presente, è sempre a metà strada nella luce, a metà strada nel buio da cui viene."
Maggiori informazioni sull'artista, sul processo e sui materiali si trovano nella pagina Chi siamo.
Per domande su quest'opera, sulla sua disponibilità o sulla spedizione, utilizzate la pagina Contatti.
