Su Art on Mirror
Art on Mirror è un corpo di opere in cui l'immagine è graffiata nel vetro specchiato colorato, e il mondo davanti all'opera ne diventa parte. Ogni linea è incisa in una profonda superficie specchiata di vetro acrilico, in verde, rosso o blu. I graffi sono sempre lì, chiari contro il colore, mentre la superficie intorno continua a riflettere la stanza, la luce del giorno e chi guarda.
Da lontano l'immagine si legge nitida e completa, una figura chiara trattenuta in un campo di colore. Avvicinandosi, l'opera si apre in una trama delicata di segni distinti, sottili e deliberati, ciascuno essenziale all'insieme. Dietro e tra di essi lo specchio fa ciò che fa uno specchio. Porta la stanza e chi guarda dentro la composizione, così che l'ambiente nell'opera cambia con il luogo in cui è appesa, mentre l'immagine stessa resta saldamente al suo posto.
La luce non crea l'immagine. La affina. Il fondo colorato assorbe e riflette, le linee graffiate catturano la luce e la trattengono, e sotto un faretto mirato il contrasto si approfondisce finché la figura assume una qualità scultorea, quasi luminosa. In una luce più morbida il colore viene in primo piano e l'opera si assesta in un registro più quieto, senza mai perdere il suo soggetto.
Tre colori, un solo linguaggio. Il verde è il colore della crescita, delle foreste e di ciò che continua a tornare. Il rosso è il colore del sangue, del fuoco e di tutto ciò davanti a cui non riusciamo a restare calmi. Il blu è il colore della notte, dell'acqua profonda e della distanza silenziosa. Ogni colore è il terreno emotivo su cui sono poste le sue opere, e i soggetti sono scelti per appartenervi.
Art on Mirror prosegue l'immaginario graffiato di Art with Scratch su un nuovo fondo. Dove le opere nere traggono la loro forza dall'assenza, queste la traggono dal riflesso. Chi guarda non si limita più a guardare l'opera. Chi guarda ne fa parte.