Darwin Faces His Kin
Darwin Faces His Kin
Prossimamente all'asta
Quest'opera sarà inclusa in un'asta Catawiki entro i prossimi 10 giorni. Iscrivetevi qui sotto alla lista dei collezionisti per seguire le nostre aste.
Solo e-mail occasionali. Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Informativa sulla privacy.
Darwin Faces His Kin riunisce due profili in un unico respiro trattenuto. A sinistra, Charles Darwin, la sua testa calva e la lunga barba bianca che catturano la luce come brina su legno antico. A destra, uno scimpanzé, calmo e vigile, che incontra il suo sguardo alla stessa altezza, alla stessa distanza, con la stessa silenziosa attenzione.
Nessun colore. Nessuna stampa. Nessun inchiostro. L'immagine è formata da graffi controllati lavorati sulla superficie del vetro acrilico, un campo di fini segni che catturano e trattengono la luce piuttosto che qualsiasi pigmento posato sopra. Il volto e la barba di Darwin diventano quel campo, una superficie di fini graffi in cui ogni linea di età e pensiero è portata dalla luce stessa. Lo scimpanzé rimane più vicino all'ombra, presente ma trattenuto, così i due volti si incontrano attraverso una differenza di luminosità tanto quanto attraverso lo spazio tra loro.
L'immagine è sempre presente, sia alla luce del giorno sia in una stanza in penombra. La luce non la crea, la luce la affina. Sotto una luce diretta i graffi catturano e riflettono, il contrasto si approfondisce, e i due profili sembrano avvicinarsi nella loro conversazione condivisa. Dal lato opposto della stanza, l'opera si legge come un volto monumentale e luminoso che ne incontra un altro. Da vicino si dissolve in un campo di segni individuali, pazienti e precisi, che tengono l'intera immagine nella superficie.
La stessa domanda di Darwin siede silenziosamente dietro l'opera: cosa separa una creatura dall'altra, e cosa le connette. Porlo muso a muso con uno scimpanzé non è uno scherzo a sue spese, ma una sorta di ritorno, lo scienziato che affronta la stessa parentela per cui ha trascorso tutta la vita ad argomentare. Due espressioni, entrambe in cerca, entrambe stranamente tenere.
Quest'opera continua la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui le immagini sono costruite attraverso il danno controllato della superficie piuttosto che attraverso pigmento o stampa. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura. Quest'opera è unica.
"Due volti, una domanda, tenuti in luce e ombra."
Maggiori informazioni sull'artista, sul processo e sui materiali si trovano nella pagina Chi siamo.
Per domande su quest'opera, sulla sua disponibilità o sulla spedizione, utilizzate la pagina Contatti.
