A Coil Wrapped in Green
A Coil Wrapped in Green
Prossimamente all'asta
Quest'opera sarà inclusa in un'asta Catawiki entro i prossimi 10 giorni. Iscrivetevi qui sotto alla lista dei collezionisti per seguire le nostre aste.
Solo e-mail occasionali. Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Informativa sulla privacy.
Nel silenzio del vetro specchiato verde profondo, un singolo istante trattiene il respiro. Un serpente avvolge le sue spire intorno a una mela che pende in basso da un ramo, la luce tocca solo la curva del frutto e il luccichio delle scaglie che la circondano, mentre il ramo e il resto della scena restano al buio, ripiegati nel verde.
Qui nulla è dipinto o stampato. L'immagine è incisa nella superficie del vetro specchiato colorato, un campo di segni individuali che cattura la luce e conferisce alla forma avvolta il suo bagliore, mentre la mela stessa rimane una forma scura tenuta all'interno di quella luce, trattenuta piuttosto che mostrata.
Il verde non è uno sfondo, qui, è il colore della storia stessa, la tonalità della crescita e della tentazione insieme, di un frutteto prima che qualcosa fosse preso o dato. Si distende sull'intera opera come un respiro sospeso, calmo, vigile, portando un significato antico senza bisogno di spiegarlo.
L'immagine è sempre presente nella superficie, con o senza luce diretta. La luce non la crea, la affina, sotto una fonte più intensa i graffi catturano la luce e il contrasto si approfondisce, la spira e il frutto avanzano ulteriormente, ma l'immagine stessa non viene e non va mai.
Intorno alla forma avvolta, e nei passaggi oscuri tra i segni, la sala e chiunque vi si trovi davanti vengono attratti nel vetro. Lo spettatore si riflette all'interno dell'opera, catturato nella stessa quiete verde del serpente e della mela, parte della storia piuttosto che separato da essa.
Vista dall'altro lato di una sala, l'opera si legge come un'unica forma monumentale e luminosa contro il verde. Da vicino, quella stessa forma si dissolve in un campo di fini graffi, pazienti e precisi, che tengono insieme l'immagine solo attraverso la loro portata.
Quest'opera continua la serie Art on Mirror di Tijs Dragtsma, in cui immagini incise sono inserite nel vetro specchiato colorato e lo spettatore diventa parte dell'opera. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura, e in cui lo specchio trasforma il guardare in partecipare.
"La mela brilla. Il serpente la tiene. La sala ti tiene."
Maggiori informazioni sull'artista, sul processo e sui materiali si trovano nella pagina Chi siamo.
Per domande su quest'opera, sulla sua disponibilità o sulla spedizione, utilizzate la pagina Contatti.
