Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 4

A Profile Lost in Rhythm

A Profile Lost in Rhythm

Imposte incluse.

Prossimamente all'asta

Quest'opera sarà inclusa in un'asta Catawiki entro i prossimi 10 giorni. Iscrivetevi qui sotto alla lista dei collezionisti per seguire le nostre aste.

A Profile Lost in Rhythm trattiene un volto sulla soglia del riconoscimento, catturato all'interno di una corrente di linee che non smettono mai di muoversi. Il profilo è lì, inconfondibilmente, nell'inclinazione di un sopracciglio e nella caduta di un labbro, eppure non si fa mai avanti del tutto. Rimane ripiegato nel ritmo che lo circonda, presente e trattenuto allo stesso tempo.

Nessun colore. Nessuna stampa. Nessun inchiostro. L'immagine è incisa nella superficie del vetro acrilico, un campo di segni individuali tracciati non per costruire un'immagine, ma per sottrarne una, finché ciò che rimane è la forma di una persona che emerge da ciò che è stato tolto.

Da lontano l'opera si legge come puro movimento, un'onda di luce e buio che si arriccia sul vetro come acqua o vento a cui è stata data forma. Avvicinatevi e quel movimento si risolve in un campo di fini graffi, ognuno parte di un disegno più ampio, nessuno di essi un'immagine di per sé. Il volto appare solo quando l'intera superficie viene vista nel suo insieme.

Quella tensione tra il molteplice e l'uno è il soggetto silenzioso qui. a profile lost in rhythm è un modo di chiedersi quanto di una persona possa dissolversi nel modello, nella ripetizione, nel flusso di una folla o di un sistema, prima che qualcosa di essenziale mantenga ancora la sua forma. La sagoma scura non è assenza. È ciò che rimane costante mentre tutto intorno si muove.

L'immagine è sempre presente, visibile senza l'aiuto della luce diretta. La luce non la crea. La affina, approfondendo il contrasto e donando ai graffi la loro lucentezza, così che il profilo si legge in modo diverso a seconda di dove ci si trova, senza mai perdere la sua forma.

A Profile Lost in Rhythm prosegue la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui le immagini sono costruite attraverso il danno controllato della superficie piuttosto che attraverso il pigmento o la stampa.

"Una forma può perdersi nel ritmo ed essere comunque l'unica cosa che si vede."

Maggiori informazioni sull'artista, sul processo e sui materiali si trovano nella pagina Chi siamo.

Per domande su quest'opera, sulla sua disponibilità o sulla spedizione, utilizzate la pagina Contatti.

Visualizza dettagli completi