{"product_id":"the-long-lie-of-trump","title":"The Long Lie of Trump","description":"\u003cp\u003eUn bambino che dice una bugia e guarda il suo naso crescere è uno dei più antichi avvertimenti mai rivolti a un giovane ascoltatore, un modo per rendere visibile la disonestà prima che qualcuno potesse essere convinto di non notarla. Qui lo stesso vecchio espediente viene preso in prestito per il volto di un uomo adulto, e per una volta alla fiaba è consentito di assumere la sua forma piena e scomoda, invece di restare una figura retorica.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNell'opera finita la somiglianza sopravvive come un campo di fini graffi lavorati nel vetro acrilico, costruito intorno alla fronte, alla posizione degli occhi e alla caduta dei capelli, finché il volto si legge immediatamente ed è inconfondibilmente lui. Gli occhi si restringono nell'unica certezza stabile dell'opera, fissi dritti davanti, e il solco sopra di essi porta più dell'espressione di quanto ogni singolo tratto potrebbe fare da solo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSotto quello sguardo il volto cede i suoi dettagli molto più facilmente. La mascella, la bocca chiusa, il colletto e la cravatta si perdono nel nero circostante, presenti solo come una vaga continuazione dell'uomo piuttosto che come un tratto descritto, come se la convinzione vivesse interamente nella parte superiore del volto e tutto ciò che si trova al di sotto avesse già smesso di argomentare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTra i due, il naso è la parte dell'immagine che non sta ferma. Si estende lungo e pallido attraverso il buio, costruito da un denso intreccio di segni che catturano più luce di qualsiasi altra cosa nell'opera, e alla sua estremità stessa quei segni si raccolgono in un piccolo e duro bagliore, una perla di luce catturata posizionata esattamente dove si posizionerebbe una goccia d'olio. Si legge come l'unico elemento di prova che il volto non può ritirare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'olio non è mai un dettaglio innocente in questa serie. È il materiale dietro ogni accordo di gasdotto e ogni stretta di mano fotografata su un contratto di trivellazione, e posizionare una goccia raccolta di esso in cima a un naso che si allunga permette a due tipi di eccesso di condividere un singolo punto di luce. La bugia e la sostanza che tende a proteggere finiscono per brillare dallo stesso punto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eThe Long Lie of Trump appartiene a Heads of State, una serie all'interno di Art with Scratch di Tijs Dragtsma, in cui le immagini sono costruite attraverso danni superficiali controllati piuttosto che attraverso pigmento o stampa, e in cui quegli stessi danni diventano un modo per trasformare un momento di cronaca in una singola immagine, prima una risata, e poi uno sguardo più lungo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVista dall'altro lato della stanza, il ritratto regge come una fotografia che ha imparato la misura, e da vicino si risolve in nient'altro che i segni stessi, un volto che conserva il proprio danno dove tutti possono vederlo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\"Il naso cresce. Lo sguardo non batte ciglio.\"\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMaggiori informazioni sull'artista, sul processo e sui materiali si trovano nella pagina Chi siamo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer domande su quest'opera, sulla sua disponibilità o sulla spedizione, utilizzate la pagina Contatti.\u003c\/p\u003e","brand":"TD Fine Art Studio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":59679941198149,"sku":null,"price":4500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0904\/0724\/0005\/files\/The_Long_Lie_of_Trump_thumbnail.jpg?v=1791732941","url":"https:\/\/tdfineartstudio.com\/it\/products\/the-long-lie-of-trump","provider":"TD Fine Art Studio","version":"1.0","type":"link"}