{"product_id":"surfacing-into-silence","title":"Surfacing Into Silence","description":"\u003cp\u003eUna donna emerge da un'acqua nera, gli occhi chiusi, le spalle che spezzano appena l'immobilità sopra il proprio riflesso. In Surfacing Into Silence, Tijs Dragtsma riduce la figura a ciò che il danno controllato della superficie del vetro acrilico può trattenere: un campo di graffi sottili per il viso, che catturano la luce dove lo zigomo, il sopracciglio e la palpebra chiusa si incontrano, e lasciano le cavità degli occhi e la curva della bocca come un nero puro e intatto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLe spalle e il petto sono costruiti nello stesso modo, un campo di segni individuali che si assottiglia e si disperde esattamente dove inizia l'acqua. Al di sotto di quella linea, l'immagine abbandona del tutto il corpo e diventa ritmo: un nastro ondulato e continuo di luce graffiata, la memoria delle increspature, che si snoda verso il basso attraverso il vetro scuro molto dopo che la figura stessa si è dissolta in esso.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNessuna pittura. Nessuna stampa. Nessun inchiostro. L'immagine è incisa nella superficie del vetro acrilico, ed è sempre presente, con o senza luce diretta. La luce non crea questa donna. La definisce, approfondisce il contrasto tra il campo luminoso della sua pelle e il nero che inghiotte tutto il resto, così l'opera si legge in modo diverso mentre ci si muove accanto a essa senza mai perderla.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDal fondo della stanza, l'opera si raccoglie in qualcosa di monumentale e silenzioso, un viso sospeso nell'acqua nera. Da vicino, quel medesimo viso si scompone in un campo di graffi, nessuno di essi significativo da solo, tutti insieme formano una donna che trattiene il respiro in superficie.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuesto è il soggetto sotto il soggetto: l'istante prima di scendere sott'acqua, o appena dopo essere risalita, dove l'identità stessa si fa morbida e irrisolta, tenuta al suo posto da nient'altro che la luce e la memoria delle increspature. Surfacing Into Silence prosegue la serie Art with Scratch di Tijs Dragtsma, nella quale l'immagine è costruita attraverso danni controllati alla superficie piuttosto che attraverso pigmenti o stampa.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eUn linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Lei non emerge. È trattenuta, esattamente tra il respiro e il silenzio.»\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMaggiori informazioni sull'artista, sul processo e sui materiali si trovano nella pagina Chi siamo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer domande su quest'opera, sulla sua disponibilità o sulla spedizione, utilizzate la pagina Contatti.\u003c\/p\u003e","brand":"TD Fine Art Studio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":59799140729157,"sku":null,"price":4500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0904\/0724\/0005\/files\/Surfacing_Into_Silence_thumbnail.jpg?v=1792313430","url":"https:\/\/tdfineartstudio.com\/it\/products\/surfacing-into-silence","provider":"TD Fine Art Studio","version":"1.0","type":"link"}