{"product_id":"a-wound-kept-in-rows","title":"A Wound Kept in Rows","description":"\u003cp\u003eUn'unica melagrana giace spezzata in due su pietra nuda, le sue facce tagliate rivolte verso la luce come se si offrissero per essere lette. Alcuni semi sparsi sono stati disposti accanto ad essa in una breve fila deliberata. Il resto della lastra è lasciato vuoto. Intorno a questa piccola e precisa scena non c'è nulla se non il rosso profondo dello specchio stesso, cosicché il frutto e i suoi pochi semi contati diventano l'unico fatto nel quadro.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'opera non è dipinta né stampata. È incisa nella superficie del vetro specchiato colorato di un rosso profondo, l'immagine che si forma per sottrazione piuttosto che per aggiunta. Il rosso non è qui una scelta di sfondo, è il colore dell'interno stesso del frutto, della ferita e del seme allo stesso modo, e porta quel peso attraverso l'intera opera.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI graffi sono sempre presenti, con o senza luce diretta. Ciò che cambia è solo la profondità: sotto una luce più intensa il contrasto si approfondisce e le superfici incise sembrano aprirsi ulteriormente. La luce non crea questa immagine. La affina.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eTra i segni e intorno ad essi, il vetro specchiato colorato mantiene il proprio riflesso, la stanza, la sua luce e la persona che vi si trova di fronte. Lo spettatore viene attirato nello stesso campo nudo e rosso del frutto spezzato, stando accanto ad esso come i semi stanno accanto alla metà vuota della pietra.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eVisto dall'altro lato della stanza, il pezzo si legge come un unico gesto silenzioso e monumentale, un singolo frutto, spaccato e osservato. Da vicino si risolve in un campo di graffi controllati, una superficie costruita interamente da ciò che è stato tolto piuttosto che aggiunto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSotto la natura morta si trova un secondo soggetto, la fila di semi come una sorta di rendiconto, un piccolo ordine conservato accanto a un vuoto più grande, la disciplina di contare ciò che una ferita lascia dietro di sé. A Wound Kept in Rows continua la serie Art on Mirror di Tijs Dragtsma, in cui immagini incise sono inserite nel vetro specchiato colorato e lo spettatore diventa parte dell'opera. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura, e in cui lo specchio trasforma il guardare in un prendere parte.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e«Alcune ferite non sono nascoste. Vengono contate, e conservate in file.»\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMaggiori informazioni sull'artista, sul processo e sui materiali si trovano nella pagina Chi siamo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer domande su quest'opera, sulla sua disponibilità o sulla spedizione, utilizzate la pagina Contatti.\u003c\/p\u003e","brand":"TD Fine Art Studio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":59807496798533,"sku":null,"price":4500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0904\/0724\/0005\/files\/A_Wound_Kept_in_Rows_thumbnail.jpg?v=1792415025","url":"https:\/\/tdfineartstudio.com\/it\/products\/a-wound-kept-in-rows","provider":"TD Fine Art Studio","version":"1.0","type":"link"}