{"product_id":"a-reach-held-in-green","title":"A Reach Held in Green","description":"\u003cp\u003eA Reach Held in Green\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSi regge sulle punte dei piedi, tutto il corpo tirato verso l'alto in una lunga linea, tendendo oltre la propria altezza verso una sola mela appesa a un ramo sopra di lei. Un serpente snello pende dallo stesso ramo, osservandola come solo qualcosa di più antico di lei potrebbe fare. I capelli restano bui, una caduta scura contro il vuoto, mentre il braccio alzato, le scapole e la curva del fianco emergono come se l'oscurità li avesse appena liberati.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'opera è formata in vetro specchiato colorato verde intenso, e il verde non è decorazione. È il colore del giardino in cui lei si trova prima che il gesto sia compiuto, il colore della foglia e del ramo e di tutto ciò che ancora cresce, ancora intero. La sua figura è ricavata da quel verde come un campo di graffi sottili, presente piuttosto che dipinta, più vicina a qualcosa di svelato che a qualcosa di fatto.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNessuna vernice, nessuna stampa, nessun inchiostro. L'immagine esiste perché la superficie è stata tolta esattamente nei punti in cui la luce aveva bisogno di raccogliersi, lasciando il resto in un'oscurità che non è mai stata toccata. Dal fondo della sala lei si legge come un singolo gesto, un braccio alzato verso l'immobilità. Da vicino, quel gesto si apre in un campo di segni individuali, ognuno dei quali trattiene il proprio frammento di luce.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'immagine è sempre lì, con o senza un faretto. La luce non la crea, la nitidisce: sotto luce diretta il contrasto si approfondisce, i graffi catturano e trattengono il loro luccichio, e lei avanza dal vetro con più peso. Voltatevi, abbassate la luce della stanza, e lei rimane esattamente dove era, paziente come il momento appena prima di una scelta.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAttorno a lei, lo specchio colorato continua a fare il proprio lavoro. La parete della galleria, la finestra, la persona che gli sta di fronte, tutto si raccoglie nel verde che circonda il suo braccio teso, cosicché chiunque guardi diventa parte della stessa oscurità da cui lei si protende. Il serpente la vede. Il vetro fa in modo che anche voi siate visti.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eQuest'opera prosegue la serie Art on Mirror di Tijs Dragtsma, nella quale immagini graffiate sono inserite in vetro specchiato colorato e lo spettatore diventa parte dell'opera. Un linguaggio visivo in cui il danno non è distruzione, ma struttura, e in cui lo specchio trasforma il guardare in partecipare.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\"Certi slanci sono ricordati meno per ciò che è stato preso che per la luce che hanno lasciato dietro di sé.\"\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eMaggiori informazioni sull'artista, sul processo e sui materiali si trovano nella pagina Chi siamo.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003ePer domande su quest'opera, sulla sua disponibilità o sulla spedizione, utilizzate la pagina Contatti.\u003c\/p\u003e","brand":"TD Fine Art Studio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":59580272738629,"sku":null,"price":4500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0904\/0724\/0005\/files\/A_Reach_Held_in_Green_thumbnail.jpg?v=1791175472","url":"https:\/\/tdfineartstudio.com\/it\/products\/a-reach-held-in-green","provider":"TD Fine Art Studio","version":"1.0","type":"link"}